PIANURA

La pianura come silenzio, solitudine, convivenze.
Luogo nel quale lo sfondo diventa miraggio, paesaggio irreale, dove tutto esiste e nulla sembra accadere realmente, ma che in pochi metri si materializza diventando cascina, strada, fabbrica o periferia di città.
Luogo di miraggi differenti ma conviventi nel silenzio che li avvolge, di orizzonti dove ti senti perso sapendo di non esserlo.

The plain as silence, solitude, coexistence.
A place where the background becomes a mirage, an unreal landscape, where everything exists and nothing really seems to happen, but which in a few meters materializes becoming a farmhouse, road, factory or suburb of the city.
Place of different mirages but coexisting in the silence that surrounds them, of horizons where you feel lost knowing you are not.