BiogrAFIA

Alessandro Cane

nasce nel 1969 a Torino dove vive e lavora.

Terminati gli studi di grafica nella sua città natale, si trasferisce a Roma per conseguire il diploma in fotografia presso lo IED.

Dopo aver cominciato a lavorare nella capitale si trasferisce nuovamente a Torino, dove esercita ed esperimenta principalmente nel ramo della fotografia industriale e d’architettura.

Ai lavori su commissione affianca presto una intensa opera di ricerca personale sul paesaggio naturale ed antropico.

 

Principali lavori e riconoscimenti

Nel 1997 in occasione della “Biennale off dei giovani artisti” viene invitato ad esporre con un lavoro sugli spazi dell’ex Ospedale psichiatrico di Collegno.

Nel 1998 vince il premio API-CENTRO PANNUNZIO con le immagini dei cantieri navali di Bremerhaven (Germania).

Dal 2001 fa parte dei "giovani autori" della Fondazione Italiana per la Fotografia e lo stesso anno espone a Torino una personale con un lavoro sull’archeologia industriale.

Nel 2004 partecipa alla missione fotografica “Eco e Narciso” per la Provincia di Torino e successivamente espone a Cracovia nell’ambito della rassegna “Piemonte Cultural Factory”.

Con lo stesso lavoro, l’anno seguente, espone alla Biennale di Fotografia di Bratislava.

Nel 2008, con un lavoro sulla “Città delle Arti e delle Scienze di Valencia” e nel 2009, con una ricerca sulla nuova zona di espansione urbana di Kiev, è arrivato tra i 10 finalisti di categoria del premio internazionale “Sony World Photography Awards”.

Nel 2010 su incarico dell' Università di Trento in collaborazione col Politecnico di Torino effettua una ricognizione fotografica sul paesaggio urbano; lavoro esposto nella sede dell'università del capoluogo trentino e pubblicato nel volume “Grande Scala” edito da LIST

Ha tenuto una serie di seminari sulla fotografia industriale e di architettura presso l'Università di Genova e presso lo IED di Torino, dove nel 2009 e nel 2010 è stato docente del corso di Fotografia di Architettura.

Nel 2012 una sua intervista è stata pubblicata su “PROGRESSO FOTOGRAFICO SERIE ORO” e sempre in quell'anno ha esposto presso il GRANBAR di Torino un lavoro di ricerca sul paesaggio della pianura italiana.

Una sua fotografia della serie “Eco e Narciso” fa parte della collezione permanente dell' "Associazione Galleria Cottini".

Sue opere sono presenti in varie collezioni private in Italia e all'estero.

BIOGRAPHY

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Alessandro Cane was born in Turin in 1969. He currently lives and works there.

Once finished his studies in graphics in his hometown he moves to Rome, where he graduates in photography at IED (European Design Institute).

After starting to work in Rome he moves back to Turin, where he works and experiments mostly in the fields of industrial and architecture photography

Alongside with the works done on commission, he carries out an intense research work on natural and anthropic landscape.

 

Main acknowledgements.

In 1997, on the occasion of the «Biennale dei giovani artisti off» (Young Artist’s off Biennial Exhibition), he exhibits his work on the Collegno’s former mental hospital.

In 1998 he wins the API-CENTRO PANNUNZIO price for his pictures of the Bremenhaven shipyards. From 2001 he is part of the «young artists»’s group of the Fondazione italiana per la fotografia (Italian Foundation for Photography) and in that same year he holds a personal exhibition, in Turin, based on his work on industrial archaelogy.

In 2004 he takes part in the photographic mission «Eco e Narciso» for the Provincia di Torino (Turin’s Provincial Administration) and then exhibits some of his pictures at the photographic exposition «Piemonte Cultural Factory» in Cracow. That same work is shown the next year at the Bratislava’s Photo Biennial.

In 2008, with a work on the “Ciudad de las artes y la Ciencias” in Valencia, and in 2009, with a project on the new zone of urban expansion in Kiev, he was choosen amongst the ten finalists of the “SONY WORLD PHOTOGRAPHY AWARDS”.

In 2012 one of his interviews was published in “PROGRESSO FOTOGRAFICO SERIE ORO” and in that same year he exhibited a research work about the landscape of the Italian plain at the GRANBAR in Turin.
A photo from the “Echo and Narcissus” series is part of the permanent collection of the "Cottini Gallery Association".
Several photos are present in various private collections in Italy and abroad.